Tutto il resto è prompt
Appunti 100% AI-free.
Per cogliere i cambiamenti.
Prima che siano evidenti.
- | Creatività
- | Economia e strategia
- | Sicurezza e rischio
- | Intelligence e geopolitica
- | Scienze cognitive e media
- | Psicologia e filosofia
- | Politica
- Progetto Company | Note
- Autori e analisti
- Interviste
- Libri
- Super nicchie
- Contatti
PICCOLE, STRATEGICHE, CRITICHE: SONO LE COSE DI CUI NON POSSIAMO FARE A MENO
Sono i prodotti critici che hanno un ruolo chiave nell’economia globale e dei quali guerra, inflazione e nuovi utilizzi hanno reso difficile il reperimento.
Sintesi: Cosa fa diventare un prodotto meno critico, strategico, indispensabile? Le scoperte scientifiche nel suo campo, gli investimenti, le riserve strategiche, gli accordi di scambio tra paesi per averlo...ma fino a quel momento (lontano da venire) alcuni prodotti possono essere rari, irreperibili, cari. Anche se spesso sono invisibili.
DOVE VAI SE I DATI SINTETICI NON CE LI HAI?
Prodotti da algoritmi di calcolo o modelli matematici, possono alimentare modelli di Intelligenza Artificiale. Un percorso tra realtà e caso, ordine e disordine, per noi piuttosto accidentato.
Sintesi: Girano da un po', ma con l'avvento dell'AI ancora di più. Perché rispondono ad esigenze molto contingenti: pochi dati reali o scarsità di tempo per averli, dati reali troppo costosi o laboriosi da produrre o ottenere, limitazioni legate alla privacy o all’anonimizzazione dei dati veri, necessità di non viziare i dati reali già disponibili.
LA FINE DELLA GLOBALIZZAZIONE INFORMATIVA
I nuovi recinti intorno a media e social esteri fermano la libera circolazione delle informazioni. Torneremo alla Guerra Fredda. Ma solo in difesa, o anche in attacco?
Sintesi: La chiusura delle frontiere informative limita la circolazione di dati e notizie, letture ed opinioni, contenuti e idee, valori e modelli di vita colpiti da una polarizzazione politica crescente ed anche disordinata. Ci toccherà cercare canali alternativi a quelli ufficiali per superare i confini nazionali.
LA MAGICA SCIENZA DEL WHAT IF
Fare ipotesi estreme ed etichettare il futuro chiedendosi cosa accade è utile solo se ci porta a scelte decisive che ricadono sul presente
Sintesi: La voglia di fare i conti con il futuro cresce e ci spinge sempre di più a fare ipotesi estreme e disegnare scenari sulle più dirompenti novità che nei prossimi anni possono cambiare definitivamente la nostra vita. Ma anche se ci aiuta a ragionare sul dopo e pensare a nuove soluzioni, quella del What if è una scienza inesatta e ci può allontanare dal vivere il presente, l’unico tempo in cui possiamo plasmare il domani senza consumarlo in anticipo.